URLI Igino

COD: ce6c92303f38

Descrizione

Assunto il comando di una compagnia fucilieri, in sostituzione del capitano caduto nel combattimento, rimasto unico ufficiale del reparto, alla testa di un pugno di fanti, azionando personalmente un fucile mitragliatore, conquistava successivamente due agguerrite posizioni nemiche. Ferito una prima volta ad un ginocchio, dopo rapida, sommaria medicazione, riprendeva subito il comando della compagnia. Ferito una seconda volta ad una spalla, rifiutava ogni soccorso e, brandendo il fucile mitragliatore per l’impugnatura, persisteva nella lotta corpo a corpo. Ferito per la terza volta e mortalmente, spirava fra le braccia dei propri fanti al grido di: “Viva i miei lupi”. Fulgido esempio di alte virtù militari, coronava con il supremo sacrificio la vita di eroico combattente che aveva iniziata da volontario in terra di Spagna.

Mali Tabaian (Fronte greco), 10 gennaio 1941

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia