Gruppo MOVM

GRUPPO DELLE MEDAGLIE D’ORO AL VALOR MILITARE D’ITALIA
Ente Morale R.D. 16 settembre 1927 n. 1858

La Medaglia d’Oro al valor militare venne istituita da Carlo Alberto, Re di Sardegna, nel 1833, per premiare “le azioni di segnalato valore che avranno luogo nelle Armate”.

Il 4 novembre 1921 i Decorati di Medaglia d’Oro al v.m. effettuarono la scorta d’onore all’Altare della Patria al feretro del “Soldato Ignoto” – insignito della stessa decorazione – ed il trasporto a spalla della bara sino alla sua deposizione nel Sacello, ove tuttora il Milite Ignoto è custodito ed onorato.

Proprio da quell’evento sorse l’idea, tra coloro che vi avevano preso parte, di fondare, nel 1923, il “Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia”, successivamente costituito in ente morale con Regio Decreto Legge il 16 settembre 1927, numero 1858.

L’attuale statuto dell’Ente, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 26 novembre 1948, prevede che siano soci effettivi di diritto i decorati di Medaglia d’Oro al v.m. viventi e soci a titolo di onore quelli non viventi, rappresentati da una persona di famiglia, nonché le Città e le unità delle Forze Armate decorate di Medaglia d’Oro al v.m., rappresentate rispettivamente dai loro Sindaci e Comandanti.

Tra gli scopi statutari del Gruppo, si evidenziano quelli di:

  • riunire con fraterno vincolo di solidarietà i decorati della più alta ricompensa al valor militare, affinché, mantenendo viva la tradizione della gloria italiana, siano di esempio e di incitamento per tutti ad operare per il bene della Patria;
  • costituire e curare un archivio per la raccolta di documenti sui propri decorati ed un museo per la conservazione dei relativi cimeli e ricordi;
  • tutelare e diffondere la conoscenza della storia del valore italiano;
  • promuovere, sul territorio nazionale, le cerimonie di ricordo e di esaltazione della Medaglia d’Oro al valor militare.

Il vigente Codice dell’Ordinamento militare sancisce che le decorazioni al valor militare, istituite per esaltare gli atti di eroismo, segnalando come degni di pubblico onore gli autori degli stessi, siano concesse “a coloro i quali, per compiere un atto di ardimento che avrebbe potuto omettersi senza mancare al dovere e all’onore, hanno affrontato scientemente, con insigne coraggio e con felice iniziativa, un grave e manifesto rischio personale”.

Il sodalizio ha sede in Roma, via dell’Amba Aradam, 14/c