TESELLI Stelio

COD: f12ee9734e1e

Descrizione

Comandante di plotone arditi si distingueva per coraggio e sprezzo del pericolo. Ricevuto ordine di procedere con il plotone all’occupazione di importante posizione, con baldanzoso impeto e travolgente entusiasmo aggiungeva l’obiettivo snidando con lancio di bombe a mano i nuclei nemici che opponevano accanita resistenza. Si lanciava quindi all’inseguimento delle preponderanti forze sbaragliate occupando altra posizione sulla quale, incurante del violento fuoco di reazione nemica, si sistemava a difesa incitando i suoi uomini con l’esempio e la parola. Durante un contrattacco faceva baluardo con pochi arditi alle soverchianti forze nemiche, resistendo fino all’arrivo dei rincalzi. Ferito gravemente, rimaneva sul posto, sempre incitando i suoi dipendenti sino a quando per l’emorragia subita, perdeva la conoscenza. Trasportato all’ospedale, dopo aver rivolto il pensiero al Duce, dichiarandosi fiero di immolare la sua giovinezza per il trionfo della causa fascista, si spegneva serenamente cantando sommessamente gli inni della Patria.

Quota 821 di Coscuma, 17 gennaio 1939

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia