TAMI Luigi

COD: c3e4035af2a1

Descrizione

Universitario dell’Ateneo patavino, seguendo le tradizioni dei goliardi del Risorgimento, abbracciava, appena ventenne, la causa della lotta di Liberazione. Come informatore ed organizzatore prima, come comandante di unità partigiana poi, trasfondeva nei compagni di lotta il proprio eccezionale coraggio e tutta la sua fede. Incurante di ogni pericolo, progettava e portava personalmente a termine numerose brillanti azioni contro depositi e linee di comunicazione nemiche. Nel corso di un audace colpo di mano, durante il quale si era strenuamente battuto, veniva catturato. Durante l’interrogatorio si lanciava con cosciente meditato coraggio contro il comandante avversario, determinando una colluttazione di cui, come d’intesa, approfittavano due commilitoni per fuggire. Sottoposto ad indicibili torture e sevizie sopportate con serena fermezza veniva infine condannato a morte per impiccagione. Nell’estremo tentativo di evadere per proseguire la lotta, veniva raggiunto dal fuoco avversario e cadeva immolando cosi la sua giovane esistenza. Fulgido esempio delle più alte gesta compiute dal goliardi italiani per la libertà della Patria.

Friuli, marzo-ottobre 1944 (D.P. 10 giugno 1969)

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia