SETTINO Luigi

COD: 54ff9e9e3a2e

Descrizione

Privato delle braccia e delle gambe dallo scoppio di una granata che gli produceva anche una larga ferita alla faccia, incitava calorosamente i compagni a scagliarsi contro il nemico per respingerlo. Rifiutava ogni soccorso per non sottrarre soldati al combattimento. Respinto l’attacco, non volle essere asportato dalla trincea, chiedendo all’ufficiale di poter restare in linea, contento di morire tra i suoi compagni per la grandezza della Patria.

Dosso Faiti, 14 maggio 1917

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia