SAVARE’ Manlio

COD: ea6b2efbdd42

Descrizione

Perduto un figlio, caduto valorosamente sul campo di battaglia durante la campagna etiopica, allo scoppio delle ostilità con l’Inghilterra, chiedeva ed otteneva di assumere il comando dello stesso reparto cui il figlio aveva appartenuto. Sorretto da ardente amor patrio e da giovanile entusiasmo, nonostante i 55 anni di età ed un fisico già duramente provato, in un cruento attacco contro le linee nemiche fortificate, era di esempio per slancio e sprezzo del pericolo. Ferito, non desisteva dall’attacco e personalmente procedeva all’aggiustamento del tiro delle proprie armi per far tacere quelle nemiche. Ferito gravemente una seconda volta, allontanato di viva forza dalla prima linea e ricoverato in un ospedale da campo, accortosi della fine imminente per sopraggiunte complicazioni, con superba tempra di eroe e con sommo stoicismo, chiesti i conforti della religione, si accomiatava dai camerati che lo assistevano, dicendosi lieto del dovere compiuto e dell’offerta alla Patria, alle cui fortune andavano gli ultimi suoi voti.

Daharboruk (A.O.), 12 agosto 1940

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia