ROMAGNOLI Giovanni

COD: 8c8a58fa97c2

Descrizione

Capitano pilota comandante di una squadriglia di nuova formazione dislocata nella Sirtica, ne ottenne in breve tempo una magnifica preparazione materiale e morale, trascinandola poi con l’esempio e l’entusiasmo alle più ardite imprese durante un ciclo intenso di attività di guerra. Il giorno 12 aprile del 1929, la fuciliera avversaria colpiva il suo apparecchio e lo costringeva a scendere lontano da ogni sperabile soccorso (bir Ziden). Rapidamente circondato da preponderanti forze, rispondeva alle intimidazioni di resa, incitando i compagni di equipaggio alla estrema difesa ed egli, per primo, ne dava l’esempio riuscendo in impari lotta ad infliggere al nemico sensibili perdite fino a che, esaurite le munizioni, veniva sopraffatto e catturato. Tempra romana di soldato e di comandante, sopportava con fierezza al grido di "Viva l’Italia" gli oltraggi della barbara ferocia dei ribelli sino al sacrificio della giovane vita.

Bir Ziden (Deserto Libico), 12 maggio 1929

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia