PISTILLO Nicola

COD: f63f65b503e2

Descrizione

Nel corso di un’accanita e sanguinosa battaglia, destinato con la sua squadra alla difesa di una importante posizione, per quanto duramente attaccato, resisteva tenacemente con successo per oltre 24 ore. Accortosi che l’avversario con ingenti forze corazzate e con truppe d’assalto stava circondando e sopraffacendo un centro di fuoco al suo fianco, di iniziativa, portava un gruppo di uomini a soccorso dei compagni pericolanti e con grande ardimento, all’arma bianca e a colpi di bottiglie anticarro, riusciva a rompere il cerchio degli attaccanti e, benché ferito, ad entrare nella posizione. Quivi, trovato morto l’ufficiale comandante, riuniva i pochi difensori superstiti e li portava al contrassalto ricacciando l’avversario. Nuovamente ferito rimaneva al suo posto. In un nuovo improvviso ritorno offensivo dell’avversario rifiutava di arrendersi e, gridando ai suoi uomini: <"La Folgore muore ma non si arrende", li portava ancora una volta all'assalto, ma colpito gravemente cadeva sulla posizione tenacemente difesa. Eroica figura di comandante animatore e trascinatore di uomini. - Africa Settentrionale, 23-25 ottobre 1942.

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia