PASCOLINI Stefano

COD: 64f1f27bf1b4 Categoria:

Descrizione

Giovane comandante di M.A.S. pieno di slancio, di ardimento e di eccezionale calma nel pericolo, durante una rischiosa azione contro un importante convoglio nemico, poderosamente scortato da forze di superficie, portava risolutamente a fondo l’attacco malgrado il violento tiro delle numerose unità avversarie che avevano scoperto il suo fragile scafo. Sorretto dalla decisa volontà di colpire l’avversario, superato lo sbarramento di fuoco, riusciva a portarsi a distanza serrata ed a silurare contemporaneamente il cacciatorpediniere che l’aveva per primo scoperto ed una grossa nave trasporto, affondandoli. Circondato dalle navi nemiche che lo illuminavano con i protettori e lo martellavano di proiettili, con serena valutazione delle circostanze, con abile manovra e soprattutto con intelligente impiego di ogni mezzo a sua disposizione, riusciva a disimpegnarsi dalla stretta avversaria, portando in salvo l’unità, colpita ripetutamente nella lotta strenuamente sostenuta e tutti i suoi uomini, uno dei quali gravemente ferito. Magnifico esempio di indomito coraggio e di consapevole audacia, che confermano le alte tradizioni dei M.A.S. della R. Marina.

Canale di Sicilia, 24 luglio 1941

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia