NICOLA Lorenzo

COD: 8f19793b2671

Descrizione

Reduce dal fronte occidentale e dalla guerra greco-albanese partiva volontario al comando di un plotone per il fronte russo. Nella grande ansa del Don, durante accaniti attacchi nemici contro nostre posizioni armate, metteva in evidenza superbe virtù di tenacia e di ardimento, contrattaccava ripetutamente con risolutezza e decisione, infliggendo all’avversario gravi perdite di uomini e di mezzi. Sul fronte di Belogory dopo aver attivamente collaborato ad allestire un’importante attrezzatura difensiva, eseguiva varie audaci pattuglie, spingendosi profondamente in territorio nemico. Iniziatasi la "rottura di contatto" si offriva spontaneamente di assumere il difficile comando di truppe destinate alla copertura, rimanendo col suo reparto di retroguardia. Durante una lunga marcia attraverso la steppa inospitale, sotto l’infuriare della tormenta e l’incrudire dei più impensati disagi, benchè menomato da grave congelamento alle mani, si preoccupava di mantenere la compattezza del proprio plotone, e con esso partecipava a tutti i successivi combattimenti per rompere il cerchio nemico. Accesasi la violenta battaglia di Arnautowo (Nikitowka), dopo essere intervenuto a contrastare con violenti assalti le preponderanti forze avversarie, che tentavano di incunearsi sul fianco sinistro della colonna, visto cadere il proprio comandante di compagnia, pur avendo le mani paralizzate per il sopravvenuto congelamento di terzo grado, assumeva il comando del reparto e balzava alla testa dei propri alpini, trascinandoli in un vittorioso assalto in cui l’avversario veniva sgominato e costretto a disordinata fuga. Nell’impeto travolgente, egli, eroica figura di soldato e di volontario, cadeva mortalmente colpito in fronte, immolando la propria giovinezza a un grande ideale ed al più puro dei sacrifici. – Fronte russo, quota 228,0, quota 226, 7 – Belogory – Arnautowo, 9 settembre 1942 – 26 gennaio 1943.

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia