MARCHISIO Pietro

COD: 4fa7c6253611

Descrizione

Capitano degli alpini in Jugoslavia, affrontava con immediata e risoluta determinazione anti nazista la difficile situazione ambientale e politico – militare conseguita all’armistizio dell’8 settembre 1943, distinguendosi subito, e durante i primi quattro mesi di durissima lotta del suo reparto, per non comune ardimento e superiori doti di comando. Comandante volontario di brigata partigiana italiana, nel corso di un successivo tragico ciclo operativo, affrontava in condizioni disperate per perdite subite, fame, freddo e imperversare del tifo, con l’esempio e l’ascendente personali manteneva saldi la coesione degli animi e lo spirito combattivo della sua unità, che conduceva valorosamente in cruente azioni. Durante la violenta offensiva tedesca, colpito da grave morbo, rifiutava di lasciare il comando onde affrontare situazioni gravissime, superando ogni giorno i limiti del dovere per condividere la sorte dei suoi soldati, cui, fu esempio sovrumano di fermezza nel travaglio della lotta e di eccezionale statura morale nell’angoscia per l’incerto destino. Vinto nella carne martoriata, ma invitto nello spirito, trascinandosi in uno sforzo ultimo di suprema dedizione, trasse in salvo, combattendo, i resti della sua brigata, solo allora, al fine stremato, soggiacendo a morte gloriosissima sul campo. Esempio luminoso di combattente e di eccelse virtù di comandante.

Montenegro – Sangiaccato – Bosnia, 9 settembre 1943 – 25 aprile 1944 (D.P. 28 gennaio 1972)

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia