GARBIERI Carlo

COD: 65cc2c8205a0

Descrizione

Assunto a sua domanda il comando di un battaglione coloniale dislocato in un caposaldo nel quale ben sapeva di dovere affrontare prove supreme, infondeva nei propri dipendenti una vera fiamma di ardore guerriero, stimolandoli con l’esempio del personale eroismo ad imprese di epico valore. Arrestava con tenace azione difensiva l’aggressività avversaria, passava ad audace contrattacco realizzando tangibile successo e catturando ingente materiale bellico. Nuovamente pressato da preponderanti forze sostenute da mezzi corazzati ed imponenti azioni aree, si batteva strenuamente e con abile, temeraria manovra riconquistava posizioni perdute riuscendo, dopo lotta sanguinosa, a ristabilire la situazione. Delineatasi in seguito crisi insostenibile, s’impegnava in cinque successivi contrattacchi, culminati in cruenti corpo a corpo, pur di ritardare la caduta del caposaldo. Compreso che solo un estremo gesto poteva indurre i superstiti ad uno sforzo supremo, sprezzante della vita, si gettava nella mischia. Colpito mortalmente cadeva incitando a lotta estrema, che riportava i suoi valorosi a riaffermarsi nuovamente tra le rovine del caposaldo ed a prolungare in tal modo, la resistenza di altre unità duramente impegnate. Mutilato della prima guerra mondiale, riconfermava, col sacrificio estremo, le sue preclari virtù guerriere.

Africa Orientale, ottobre – novembre 1941

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia