EBAT Costanzo

COD: 301ad0e3bd5c

Descrizione

"Dopo l’armistizio, con fedeltà e con decisione, prodigava ogni su attività nella lotta di liberazione entrando a far parte del fronte militare della resistenza sorto nella capitale e rendendo servizi altamente e vivamente apprezzati nei campi organizzativo, informativo e della propaganda. Operando in condizione d’ambiente particolarmente difficili e pericolosi, riusciva a raccogliere importanti notizie sulla situazione dei tedeschi al fronte di Anzio e nella regione della Tolfa. Cadeva, poi, per delazione, in mano delle SS. germaniche insieme ad un gruppo di suoi dipendenti. Per 35 giorni, ripetutamente interrogato e barbaramente seviziato, manteneva fiero ed esemplare contegno, nulla rivelando sull’organizzazione di resistenza, che gli era ben nota, e rivendicando generosamente su di sé ogni responsabilità nel tentativo di salvare i dipendenti. Condannato e tratto a morte con altri cinque compagni, era a tutti di esempio per serenità e per fede e, nelle lettere scritte dal carcere, lasciva memorabili testimonianze del modo con il quale i più nobili sentimenti di Religione, di Patria, di Famiglia, debbono albergare nell’animo di un prode soldato. – Roma, 3 giugno 1944".

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia