DI MARZIO Gioacchino

COD: 6e7b33fdea3a Categoria:

Descrizione

Dopo essersi prodigato, con eroica fermezza e cosciente sprezzo del pericolo, per più giorni di asprissimi combattimenti, sempre culminati da furibonde mischie all’arma bianca, capovolgeva situazioni disperate. In un ultimo travolgente attacco, per quanto gravemente contuso in più parti del corpo, riusciva col resto dei suoi valorosi a rientrare parzialmente in possesso di una delicata posizione, precedentemente perduta da altro reparto fortemente decimato, e che altri battaglioni avevano eroicamente, ma invano, tentato di riconquistare. Nella fase culminante della leggendaria riconquista, avuto squarciato il fianco destro, da una raffica di mitragliatrice, tratteneva con la sinistra gli intestini che fuoriuscivano, per tre volte cadde e si rizzò in faccia al nemico che, attonito dalla sublime prodezza, ristette per qualche istante dall’usare le armi. Giunto all’estremo delle forze, trovò l’energia di lanciare l’ultima bomba verso il nemico, gridando “Siamo del IV Toselli”.

Cheren, 2 febbraio – 21 marzo 1941

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia