DE LELLIS Gregorio

COD: df263d996281

Descrizione

Comandante di una compagnia di ascari libici, ai quali aveva trasfuso la fede della sua nobile anima, e la fermezza del suo ammirevole coraggio, compiva atti di valore a quota 35 (Zavia), ed a Sidi Nasser. Comandante di una compagnia di avanguardia all’espugnazione di Suani Ben Aden, con nobile slancio di cameratismo si impegnava su una posizione laterale della direttrice di marcia, fortemente apprestata a difesa dal nemico. Ferito una prima volta all’addome, non desisteva dal rincuorare i suoi uomini; ferito una seconda volta alla gamba rivolgeva il suo pensiero alla compagnia che subiva forti perdite. Una terza pallottola gli strappava con la vita sua nobile il supremo grido di "Viva l’Italia!". Fulgido esempio delle più alte virtù militari.

Suani Ben Aden (Libia), 29 aprile 1922

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia