CANTAFIO Giuseppe

COD: 41ae36ecb9b3 Categoria:

Descrizione

Porta arma tiratore di una squadra mitraglieri, decentrata presso un caposaldo di compagnia fucilieri, durante irruento ed improvviso attacco nemico, accompagnato da intenso martellante fuoco di mortai, sereno ed impavido, si prodigava incessantemente nel battere con raffiche micidiali l’attaccante. Ferito ad un braccio da scheggia di mortaio, non desisteva dal combattimento ed all’invito del caposquadra di recarsi al posto di medicazione, con esemplare stoicismo rispondeva: “Devo rimanere alla mia arma, perché il mio comandante mi ha insegnato a non abbandonarla mai”. Accortosi che elementi avversari stavano penetrando nel caposaldo, attraverso una breccia del reticolato, divelto dal colpi di mortaio, sprezzante di tutto, difendeva la sua mitragliatrice con lancio di bombe e mano, opponendo al nemico giunto ormai a pochi metri, l’eroismo del suo nobile ardire, finché, colpito nuovamente e mortalmente, cadeva sull’arma già bagnata del suo sangue. Mirabile esempio di spirito di sacrificio e di attaccamento al dovere.

Quota 1143 regione Brumbulliment (Fronte greco), 8 aprile 1941

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia