BISAGNO Ettore

COD: ac1dd209cbcc

Descrizione

Ufficiale di grande coraggio e di elevato spirito combattivo, già distintosi, quale destinato alle armi subacquee su cacciatorpediniere, nell’infliggere al nemico superiore per numero e per mezzi la perdita di un cacciatorpediniere con lancio preciso dei siluri sotto il martellante fuoco avversario che squarciava la sua unità e lo feriva insieme ai suoi uomini, partecipava con uguale ardimento e inesausto valore, al comando di M.A.S., ad ardue azioni che portavano alla conquista di munitissima piazzaforte sovietica. Sottoposto il suo M.A.S. ad improvvisa azione di mitragliamento da parte di due aerei da caccia, dava prova di serenità e audacia e, nonostante le ferite riportate, si lanciava in mare e raggiungeva a nuoto la costa per organizzare le operazioni di soccorso alla sua unità colpita ed incendiata. Nel corso di un’ardita azione contro piccole unità nemiche, cariche di reparti da sbarco largamente dotati di armi automatiche, impegnava immediato, aspro combattimento a brevissima distanza e, dopo aver gravemente colpito le imbarcazioni avversarie, che da lì a poco colavano a picco, si abbatteva mortalmente ferito. Forte e sereno fino all’ultimo, sopportava con stoico coraggio l’amputazione di un arto e spirava, esprimendo solo il dolore di non poter più combattere per la Patria. Fulgido esempio di ferreo attaccamento al dovere e di eroiche virtù militari. – Mar Nero, giugno 1942.

Informazioni aggiuntive

grado

anno del fatto - medaglia

data del fatto - medaglia