Stendardo del Reggimento Savoia Cavalleria

COD: e1228be46de6

Descrizione

Temprato ad ogni arditezza e sacrificio, nel corso di operazioni offensive per la conquista di importante regione industriale e mineraria, assolveva con immutata dedizione ed inalterato coraggio le missioni gravose, complesse e delicate, fiancheggiando grandi unità impegnate nell’inseguimento di rilevanti ed agguerrite retro guardie avversarie. Divampata repentinamente la battaglia contro nemico che con la potenza del numero e dei mezzi, irrompeva bramoso sulla riva meridionale dei Don, piombava con fulminea destrezza sulle colonne avversarie delle quali domava più volte la pervicacia, sventandone l’insidia e contribuendo, con rara perizia e maschia temerità allo sviluppo efficace della manovra d’arresto. Affrontato all’improvviso da due battaglioni avversari, durante rischiosa e profonda esplorazione, ne conteneva l’urto con la valentia di reparti appiedati ed avventandosi in arcioni sul fianco degli aggressori, ne annientava la belluina resistenza, restituendo alla lotta, con l’impeto corrusco delle sue cariche vittoriose, il fascino dell’epica cavalleresca ed illustrando il suo nome alla pari dei fasti del risorgimento e delle sue secolari tradizioni. Fronte russo: Bacino minerario di Krasnij Lutsch, luglio 1942 – Simowskij- Quota 200,1 – Quota 236,9 di Val Krisa)a – Ciglione di Isbunschenskij – Bachmutkin – Quota 226,7 di Jagodnij, 21 – 30 agosto 1942.

Informazioni aggiuntive

anno del fatto - medaglia